RICETTE ALGA KLAMATH

La Klamath mantiene la nostra pelle in salute e la protegge dall’invecchiamento e dalle aggressioni esterne; è anche molto utile se inserita nella nostra alimentazione quotidiana. Diversi decenni di cattivo e indiscriminato sfruttamento dei terreni con coltivazioni e allevamenti intensivi ci hanno privato dei valori nutrizionali di cui abbiamo bisogno. Anche quando scegliamo con attenzione la provenienza e il tipo di cottura dei prodotti che consumiamo quotidianamente è possibile andare incontro a qualche carenza nutrizionale. Più che i prodotti, infatti, il problema che affrontiamo oggi riguarda appunto i terreni.

È qui che entra in gioco la microalga Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae, abbreviato AFA, che significa “invisibile fiore dell’acqua”), che cresce in condizioni climatiche ed ambientali assolutamente uniche.
Vive e si riproduce in un lago nell’Oregon meridionale; è a circa 1.300 metri d’altezza, in acque incontaminate e ricche di depositi minerali vulcanici, con inverni molto freddi, ma con un irraggiamento solare di circa 300 giorni all’anno. Questo fa sì che la Klamath abbia potuto sviluppare un profilo nutrizionale unico e straordinariamente ricco; è quindi in grado di aiutarci a sopperire in massima parte alle carenze della moderna alimentazione. Per questo si potrebbe definire il miglior multintegratore naturale.
Solamente 3 grammi al giorno, infatti, apportano quantitativi interessanti di ben 12 vitamine. Tra queste troviamo l’importantissima B12 in forma assimilabile, ma anche la A, la K, la C, la E. Inoltre, contiene anche 60 tra minerali ed oligoelementi in concentrazioni assolutamente significative.
Scopri tutte le proprietà dell’alga Klamath

INTEGRATORE KLAMATH

Naturalmente in commercio esistono ormai molti integratori a base di Klamath in compresse, in capsule, liquidi ecc., ma per quanta attenzione si possa fare, in qualche modo la microalga viene stressata durante il loro processo di preparazione.

Il modo migliore per consumare la microalga Klamath è riuscire a farla diventare un ingrediente costante dei menu che a casa consumiamo tutti i giorni, come il sale, l’olio, il pane, la pasta, le proteine e le verdure.

Di seguito vi suggerirò alcuni modi, semplici e per certi versi anche più “puri”, per portare quotidianamente in tavola almeno un po’ di questo preziosissimo cibo e far incontrare gusto e integrazione alimentare.

Procuratevi della microalga Klamath in polvere e scatenate la fantasia in cucina con le nostre ricette!

KLAMADRINK

Facilissimo da realizzare, il Klamadrink è una bevanda energy del tutto naturale che possiamo portare sempre con noi. È anche una bevanda perfetta per accompagnare un pasto o come alternativa al pasto stesso, perché permette di reidratarsi e, contemporaneamente, di fare il pieno di energia.

Per preparare questo drink è sufficiente sciogliere 3 gr. di microalga Klamath in polvere in 500 ml di acqua o di qualunque altro liquido naturale e mescolare con una frusta o uno shaker. In un attimo il Klamadrink sarà pronto per accompagnarvi in ogni attività della vostra giornata.

GOMASIO

Il gomasio è un alimento naturale di origine in giapponese costituito da semi di sesamo tostati e sale. Non solo è una valida alternativa per insaporire insalate, carne, pesce e verdure, ma gli vengono attribuite anche delle proprietà curative.

I semi di sesamo, infatti, contengono proteine, vitamine D e E, fosforo, calcio e zinco. Il gomasio, inoltre, possiede alcuni potenti antiossidanti e contribuisce alla protezione del fegato e al controllo del colesterolo.

Per tutte queste ragioni, il gomasio è un alimento molto digeribile, che diventa un ottimo veicolo per assumere la Klamath. Per ottenere il nostro “supergomasio” è infatti sufficiente aggiungergli da 3 a 5 gr. di microalga.

PANE ALLA KLAMATH

La Klamath può essere utilizzata al posto del sale marino ed è anche una fonte ottima di proteine: per questo può essere utilizzata per fare del buon pane casalingo.

La procedura e i tempi di cottura sono gli stessi di un pane comune. L’unica differenza è l’aggiunta di 2/3 gr. di microalga Klamath sciolti in un po’ di acqua tiepida ad ogni mezzo chilo di farina (possibilmente del tipo 0, o meglio ancora integrale, kamut, orzo, o miste).

PASTA ALLA KLAMATH

Un’altra ricetta con questo straordinario supercibo è per fare l’impasto della pasta fresca o quello degli gnocchi di patate.

Gli ingredienti da usare sono quelli dell’impasto tradizionale. Si può scegliere se utilizzare le uova nella preparazione oppure no; a questo punto basta solo aggiungere la microalga Klamath!

Per il condimento lasciamo ai vostri gusti e alla vostra fantasia.

KLAMADRESSING

La Klamath può anche essere utilizzata per preparare un condimento diverso dal solito, per esempio per l’insalata. Provate a mettere in una ciotola mezzo avocado a pezzettini, 1/2 cucchiaino di Klamath, il succo di 1/2 limone, olio d’oliva extra vergine q.b., un po’ di acqua tiepida, un pizzico di pepe, mezzo cucchiaino di curcuma e, se vi piace, 1/2 cucchiaino di senape “all’antica” e amalgamate il tutto. In pochissimo tempo avrete un dressing per l’insalata gustoso, ma soprattutto molto sano.

I possibili utilizzi in cucina della microalga Klamath sono ancora tantissimi. Può essere inserita in frullati energizzanti, in centrifugati (che ci aiutano a disintossicarci e a chelare i metalli), nelle minestre o nelle zuppe; si può anche usare in dolci, biscotti, crackers o in delle formidabili barrette energetiche fatte in casa.

Questo straordinario ingrediente è un vero protagonista in preparazioni piene di salute, utile a qualsiasi età e importante in modo particolare per chi non consuma carne e proteine animali. L’unico limite sono la vostra fantasia e creatività!