COME ABBRONZARSI DI PIÙ

Come abbronzarsi di più durante l’estate? Per garantire una pelle abbronzata e protetta dall’azione dannosa dei raggi solari e da invecchiamento, disidratazione e macchie, è necessario scegliere cibi ricchi di acqua, sali minerali e vitamine antiossidanti.

Grazie alla regina delle nostre formulazioni, la microalga Klamath, diamo un primo livello di protezione solare alla nostra cute. Le alghe sono, infatti, ottimi filtri fisicicontro i raggi UV e agiscono, differentemente da quelli chimici che assorbono le radiazioni, riflettendo i raggi solari come fossero uno specchio. Utilizzare un prodotto della linea di nutricosmetica Alkemy POP solari al mattino, prima dell’esposizione, e associarlo ad un prodotto solare, aumenta il livello di protezione nonché di idratazione.

Scopri anche in che modo abbronzarsi.

BETACAROTENE ABBRONZATURA

Il betacarotene, ovvero il precursore della vitamina A, è il pigmento presente nei vegetali di colore giallo, arancione e verde. Ha un ruolo essenziale perché è coinvolto nella sintesi della melanina. La melanina è una sostanza che ha funzione protettiva e difende il DNA cellulare dall’azione nociva dei raggi ultravioletti. A ridosso del nucleo dei cheratinociti, va a formare una sorta di schermo protettivo che serve da filtro, assorbendo e respingendo parte delle radiazioni solari. Oltre alle carote, possiamo trovare betacarotene nei peperoni gialli, nella papaya, nel mango e anche negli spinaci. Molte verdure perdono parte del contenuto vitaminico e minerale con la cottura. La carota, invece, quando viene cotta vede aumentare la biodisponibilità di betacarotene. L’importante è farla bollire per poco tempo e non ad alte temperature. Sono sufficienti circa 100 grammi al giorno di carote per coprire il fabbisogno di vitamina A, poiché ne contengono circa 1148 microgrammi.

L’assorbimento del betacarotene è agevolato dalla contemporanea presenza di acidi grassi, per questo motivo è importante consumare questi cibi accompagnandoli con olio d’oliva oppure con della frutta secca, come mandorle e noci. Vanno utilizzati circa tre cucchiai al giorno di olio extravergine di oliva nelle preparazioni del pranzo e della cena; l’olio serve per arricchire i piatti di preziosi elementi nutritivi e non esagerare con le calorie.

ALIMENTI RICCHI DI MELANINA

Per una merenda sana e che favorisce l’abbronzatura, meglio consumare le albicocche. L’albicocca è il frutto che ha il maggior potere di stimolare la melanina, grazie al suo contenuto di vitamina C, PP e A. È soprattutto ricca di quest’ultima: due etti di albicocche, infatti, forniscono il fabbisogno giornaliero di vitamina A per una persona adulta. Il suo gusto lievemente acidulo la rende adatta anche ad accostamenti salati, ad esempio per salse di accompagnamento alle carni rosse. È bene consumarla fresca e non essiccata o sciroppata, perché il suo contenuto calorico aumenta notevolmente. Se la scegliete secca, privilegiate la versione biologica, non addizionata di anidride solforosa, assicurandovi fibre e tanto ferro biodisponibile.

Infine il melone, super dissetante perché ricchissimo di acqua. Apporta fibre amiche dell’intestino e tanta vitamina C. Non adatto ai diabetici perché troppo ricco di zuccheri e a chi soffre di gastrite. Può essere consumato come antipasto oppure in accompagnamento a salmone marinato con scalogno, succo di lime e pepe rosa. Il salmone apporta astaxantina, un caroteonide con effetti super antiossidanti.